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A Cagliari con EDUC per parlare di cultura imprenditoriale durante gli Entrepreneurship Days

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Si chiama European Digital UniverCity (EDUC) il progetto a cui aderisce l’Università degli Studi di Cagliari. Partecipano anche l’Università di Potsdam in Germania, le Università francesi di Paris- Nanterre e Rennes 1, quella di Masaryk in Repubblica Ceca, e infine in Ungheria l’Università di Pecs.

Il progetto incentivato dalla Commissione Europea promuove modelli di mobilità fisica e virtuale alternativi. E quindi incoraggia studenti, dottorandi, docenti e ricercatori dei sei Atenei europei ad incontrarsi, in presenza o a distanza, per costruire insieme nuovi progetti di ricerca.

Nelle giornate del 28 e 29 settembre si svolgerà a Cagliari una nuova tavola rotonda che coinvolgerà le università partner in occasione degli EDUC Entrepreneurship Days (EEDays), organizzati dal team EDUC di UniCa, in collaborazione con il Centro Servizi d’Ateneo per l’innovazione e l’imprenditorialità (CREA).

Anche in questa occasione EDUC metterà in contatto mondi accademici differenti e grazie alla multidisciplinarità delle competenze condivise offrirà chiavi di lettura alternative per la risoluzione delle grandi sfide della contemporaneità.

 

Obiettivi degli EEDays

Come i precedenti eventi sull’imprenditorialità organizzati da Paris Nanterre, da Rennes 1 e da Masaryk e Potsdam (EEDays/Weeks) le due giornate contribuiranno a stimolare e diffondere la cultura imprenditoriale tra gli studenti dell’Alleanza.

Allo stesso tempo saranno un’occasione per creare dibattito a livello europeo grazie alla partecipazione dei referenti dei centri sull’imprenditorialità delle Università dell’Alleanza e di altri attori leader nei processi di creazione di impresa.

Gli EEDays saranno quindi articolati in due sessioni parallele. La prima rivolta a studenti senza precedenti esperienze sui temi dell’imprenditorialità. La seconda invece agli addetti ai lavori della rete EDUC, con la partecipazione di una rappresentanza di studenti che hanno preso parte ad una delle precedenti edizioni degli EEDays/Weeks.

Un incontro transfrontaliero

L’Ateneo cagliaritano infatti ospiterà i referenti dell’Università di Potsdam in Germania, le Università francesi di Paris- Nanterre e Rennes 1, quella di Masaryk in Repubblica Ceca, e infine in Ungheria l’Università di Pecs. Lo Staff EDUC delle università dell’Alleanza, stakeholder provenienti da centri per l’imprenditorialità e l’Innovazione e Start-up services delle Università e gli studenti partecipanti si riuniranno in una tavola rotonda per discutere su nuove strategie da mettere in atto per incentivare la cultura imprenditoriale a livello europeo, in chiave sociale.

I valori della ricerca e della formazione

La prospettiva offerta è di ampio respiro. La ricerca non è fine a sé stessa. Ha un valore sociale, economico, politico. Ma poi soprattutto ha un valore civico. E quindi viaggiare, frequentare i laboratori e le aule degli Atenei dei Paesi aderenti alla rete significa diventare cittadini d’Europa, superando i particolarismi e abbracciando il valore universale dei saperi coltivati in ambito scientifico nel loro senso e significato più esteso.

Nuove forme di mobilità fisica e virtuale

EDUC incoraggia questo nuovo slancio quindi: partecipare alle attività proposte, entrare nei laboratori di tutta Europa, comprendere il significato della ricerca, quali siano i passi propedeutici e poi quelli operativi; ampliare i propri orizzonti conoscitivi, contaminarsi e trarre spunto dalle attività, workshop e seminari pensati su misura in base agli obiettivi preposti, cioè i temi chiave del percorso transfrontaliero.

Le sfide della contemporaneità

Sono sette gli ambiti di ricerca del progetto EDUC. Riguardano la salute e il benessere nell’arco della vita, l’intelligenza artificiale e la sicurezza informatica. Toccano temi complessi, come gli studi sull’Unione Europea, la sostenibilità energetica e ancora argomenti come la giustizia e l’inclusione. Infine guardano al futuro, alle smart cities, senza dimenticare il passato e l’eredità culturale di un paese. Temi salienti, importanti che da una parte promuovo la ricerca. E al contempo incoraggiano la formazione di una comunità dal respiro europeo multidisciplinare e internazionale pronta ad affrontare le sfide della contemporaneità.

 

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